Percorsi al Femminile

Spesso parlando di femminile la cosa viene confusa col femminismo. Ecco, potrei partire con lo spiegare che il femminismo non c’entra con il nostro Femminile, potrei dire che ringraziamo molto il movimento femminista, ma che noi oggi parliamo d’altro.

Potrei fare un copia-incolla dai più famosi testi sulle energie del ciclo mestruale, certo sarebbe bello ed esaustivo, ma non sarebbe il “mio” Femminile.

Vi dirò invece perché è importante per me riprendere contatto con la Dea.

Innanzitutto dovete sapere che in un passato molto lontano le società davano grande importanza alle Donne e di conseguenza veneravano una divinità conosciuta come Dea Madre.

La Dea Madre era un concetto, un’idea rappresentata da una donna prosperosa, con i seni e i fianchi esasperati, che racchiudeva la Madre Terra e le Donne, nella loro funzione di generatrici di Vita e di Nutrimento.

Le Donne (secondo le conoscenze a loro disposizione) erano le uniche responsabili del dono della Vita, e potevano nutrire i loro figli, così come dalla Terra nascevano gli alberi e i frutti che nutrivano gli uomini e gli animali. Tutto ciò era considerato sacro.

E sacro era tutto quello che alla vita era associato, quindi il ciclo mestruale era sacro.

Le donne misuravano il tempo con il ciclo mestruale e con la Luna, i cui ritmi scandivano le nascite.

Da allora molte cose sono cambiate, e tante cose sono andate perdute: il ciclo mestruale è diventato qualcosa di cui vergognarsi, una specie di impedimento e fastidio, invece che un momento sacro e uno strumento di potere.

Abbiamo dapprima quasi perso la dignità di esseri umani, considerate come proprietà degli uomini, al servizio della società per servire e prolificare, poi con dei passi da gigante abbiamo rivendicato il nostro diritto ad essere “uguali” agli uomini, e allora abbiamo vinto tanto, ma abbiamo anche perso qualcosa.

Tutte prese dallo sforzo di essere uguali agli uomini, abbiamo perso di vista il fatto che invece siamo diverse! Quella parola “uguali” a ben diritto è importante nella misura in cui significa uguaglianza di diritti e doveri, uguaglianza di “livello di umanità”, ma non di uguaglianza dell’Essere.

A un certo punto, a voler essere uguali agli uomini, abbiamo perso i nostri ritmi circolari, per andare in linea retta, per sentirci parte di una società creata a immagine e somiglianza del maschile.

In questo periodo però è in atto un risveglio della coscienza femminile, che ha bisogno di riprendere ad essere ciò che è, a vivere il proprio ritmo circolare, rotondo, morbido, senza che questo sia visto come una sindrome da curare con farmaci alla stregua di una malattia.

In tutto il mondo le donne stanno sentendo il richiamo della sorellanza, si ritrovano, parlano la loro lingua, ricominciano a riconoscere il proprio sangue sacro.

La visione nuova è che il femminile non deve essere uguale al maschile, ma entrambi devono lavorare insieme per sviluppare ognuno la parte che è della loro natura, e cooperare per creare un mondo migliore.

Allora le donne devono reimparare l’accoglienza, l’intuizione, il cambiamento, la guarigione, la creatività, la distruzione, l’accompagnamento, i riti di passaggio, la vita, la morte e la rinascita, e tanto altro.

Ma per fare tutto ciò devono prima imparare a conoscersi.

 

I progetti sul Femminile (corsi, seminari, meditazioni ecc…) si propongono di fornire strumenti di conoscenza sul ciclo mestruale, sui cicli lunari e sulla consapevolezza delle energie Femminili che possono poi essere utilizzati dalla Donne per vivere appieno il loro Essere, nella vita di tutti i giorni.

 

 

 

Cos'è la Dea

In Natura esiste una dualità maschile/femminile che fa muovere tutto, che crea movimento di energia. In realtà c’è una parte maschile nel femminile e una parte femminile nel maschile, e tutte fanno parte dell'Uno.

La Dea rappresenta il principio Femminile.

“La sua immagine ispira noi donne a vederci in quanto divine, i nostri corpi e le fasi di cambiamento come sacri, la nostra aggressività come salutare, la rabbia come purificatrice, e il nostro potere di allevare e creare (ma anche di limitare e distruggere se necessario), come la forza stessa che regge tutto ciò che vive.

Attraverso la Dea possiamo scoprire le nostre energie, illuminare le nostre menti, avere la padronanza dei nostri corpi e celebrare le nostre emozioni.” (Starhawk, la danza a spirale)

La Natura ci insegna che tutto è ciclico, tutto nasce, cresce, muore e si rigenera, in special modo la natura femminile è ciclica.

Quando parliamo di Divino Femminile, non lo facciamo per esaltarlo a scapito di quello maschile, il fatto è che la società di oggi è strutturata a immagine e somiglianza dell’uomo. Quello di cui c’è bisogno è quindi di equilibrare la situazione, portando il Femminile a livello consapevole.

 

 

Cos'è il Cerchio

Si dice che il Cerchio è uno spazio fra i mondi, uno spazio sacro, protetto.

In Cerchio tutte siamo equidistanti dal centro, siamo tutte uguali, il Cerchio crea una connessione tra di noi.

Essere in Cerchio ci invita a cambiare la nostra consapevolezza e a portarla a un livello più profondo.